domenica 20 ottobre 2013

TORTA AL CIOCCOLATO CON CREMA ALL'ARANCIA

CAKE AL CIOCCOLATO CON ORANGE FROSTING
 
cake al cioccolato dalla consistenza vellutata con un frosting leggero all'arancia...
un matrimonio d'amore sia per le consistenze che per gli aromi
 
 
 
 
 
 
ingredienti:
180g   burro morbido
100g   zucchero
2      uova
100g   cacao
250g   farina 00
1,5    cucchiaino di lievito
1,2dl  succo d'arancia
70g    zucchero di canna grezzo
 
per il frosting:
il succo di un'arancia (1dl)
1      cucchiaino raso di AGAR AGAR
la scorza grattugiata di un'arancia
250g   formaggio spalmabile
150g   zucchero a velo
 
In una terrina mescolare farina, cacao e lievito.
Spremere la prima arancia, porre sul fuoco  e sciogliervi lo zucchero di canna, quindi far raffreddare. Montare il burro in planetaria (o con le fruste elettriche) con lo zucchero semolato, quando sarà bianco e spumoso aggiungere le uova una alla volta e solo quando il primo sarà completamente assorbito.
Sempre con la frusta in azione versare nella crema di burro il mix di farina poco alla volta alternando al succo di arancia.
Versare l'impasto in una teglia quadrata di 20x20 foderata di carta forno e cuocere per 40 min. a 180°C.
Mentre la torta cuoce, preparare il frosting, mettere sul fuoco il succo della seconda arancia e farlo bollire 2 min. con l'AGAR AGAR, nel frattempo mischiare il formaggio con lo zucchero a velo e la buccia grattugiata poi aggiungere il succo intiepidito e mescolare bene.
Sfornare la torta farla freddare qualche minuto e senza toglierla dallo stampo versarvi sopra la glassa. Sformare solo quando sarà completamente fredda. Per la sua consistenza pastosa e vellutata servire a piccoli cubetti tipo cioccolatini.
 
 
 



sabato 19 ottobre 2013

BRIOCHE LEGGERE

 
si è  vero che  per la colazione i croissant sono meravigliosi,
 ma ho voluto provare e quindi proporre questa versione decisamente più leggera
e anche un po'  più semplice nell'esecuzione...
Mangiati caldi sono ottimi!
 
 
 
  
 
ingredienti:
350g farina manitoba 00
100g farina 00
12g  lievito di birra fresco
100g zucchero
1    cucchiaino di sale
2    uova intere
140ml latte
100g burro morbido a pezzetti
la buccia grattugiata mezza arancia
2    cucchiai di brandy
1    vaniglia
 
30g burro sciolto
1 tuorlo ed un poco di latte per dorare
zucchero a granella o semolato per spolverare
 
 
 
Non spaventatevi, è più lunga da spigare e da fare.

In una terrina mescolare le uova con lo zucchero, il sale e gli aromi ed il liquore.
In  planetaria, versare il latte tiepido e sciogliervi il lievito, quindi iniziare ad inserire la farina poca per volta alternandola col composto di uova, a questo punto aggiungere il burro morbido in tre tempi. Continuare ad impastare finché non si ottiene una palla liscia e morbida. Dividere l’impasto in otto parti uguali, modellare delle palline e far riposare un quarto d’ora sulla spianatoia. Stendere ogni pallina fino ad ottenere un disco di circa 18 cm di diametro, spennellare il primo disco col burro fuso e sovrapporle un altro; questo fino all’ultimo
disco, che ovviamente non andrà
spennellato.
Coprire il tutto con carta pellicola a contatto e riporre in frigo dove riposerà per circa 1,5h.
Riprendere la pila di dischi,  ribaltare il tutto e stendere con il mattarello fino ad ottenere un disco di  circa 50 cm di diametro.
Con una rotella da pizza tagliare (tagliare a spicchi) la sfoglia rotonda in 16 triangoli isosceli; partendo dalla base del triangolo, arrotolare verso la punta allungando il più possibile con una mano la punta stessa fino ad ottenere la forma classica dei croissant. Far lievitare fino al raddoppio, spennellare col mix latte-uova, spolverare di zucchero semolato o a granella ed infornare a circa
190°C per 15-20 min.
 

 
 
  


FINOCCHI AL PARMIGIANO IN PADELLA

 
 
un contorno leggero, gustoso e rapidissimo
 
 
 
 
 
2 finocchi
1 cucchiaio di olio evo
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
 
Pulire i finocchi e tagliarli a picchi sottili (circa 12 per finocchio)  .
Versare 2-3 cucchiai di acqua in una padella antiaderente, disporvi i finocchi, salare poco ed aggiungere un goccio d'olio.
Cuocere per circa 10min. coperto, saggiare con una forchetta la cottura, quindi cospargere con abbondante parmigiano, coprire e spegnere il fuoco.
Non appena il formaggio sarà sciolto, servire.
 
 



domenica 6 ottobre 2013

AUTUNNO PAVESE DOC 61° edizione

 
Ieri, mio marito ed io, siamo andati a visitare questa esposizione di prodotti
enogastronomici tipici del territorio Pavese, di dimensioni contenute ma molto interessante, e io non posso fare a meno di entusiasmarmi sempre di più per la ricchezza e prgiatezza
 dei prodotti Italiani e per la loro varietà, che troviamo sul territorio
anche solo spostandoci di pochi kilometri.
Ci siamo iscritti a due corsi: "CUCINA E PSICHE, FORNELLI ED ALAMBICCHI" a cura di Slow Food e  "VIAGGIO NEL MONDO DEI RISOTTI"  con  SERGIO BARZETTI.
Sono state due esperienze molto stimolanti e anche simpatiche, col primo incontro abbiamo scoperto quanto abbiano  a che fare la filosofia e l'alchimia con la cucina e col  secondo corso, tenuto da  Sergio Barzetti, dove ci ha raccontato i tanti  segreti per fare un buon risotto. E' stato mitico, ha parlato cucinando e descrivendo i tre risotti in modo esaustivo e al contempo semplice,  per due ore e mezzo senza annoiare nessuno
 (persino mio marito che di cucina non ne s,a è rimasto rapito per tutto il tempo),  io pendevo letteralmente dalle sue labbra, lui ha un modo di trattare con la gente squisito,
gentile, geniale, simpatico al tempo stesso ironico,
 insomma  è  una gran bella persona.

 
io, mio marito ed al centro il maestro Sergio Barzetti
 



Risotto con cipolle, patate, cialda di grana padano,
 e mantecato con formaggio caprino.



Sergio Barzetti col suo staff
Risotto con mirtilli, fichi, bonarda mandorle,
mantecato con taleggio
 
Risotto con zucca Bertagnina e birra di zucca Bertagnina
 

 
 
Al più presto preparerò le sue ricette per poi pubblicarle.


domenica 29 settembre 2013

PAVONE DI FRUTTA

un bel pavone per una merenda sfiziosa o un fine pasto
leggero e sofisticato a base di frutta
 
 
 
 
 
Occorrono una pera abate tagliata a metà verticalmente, , un grappolo d'uva pizzuttella (tagliare gli acini a metà vetircalmente), un cestino di mirtilli, una carota per il becco e le zampe e due chiodi di garofano per gli occhi...
e ualà il gioco è fatto.
 

venerdì 13 settembre 2013

PANINI A ROSSETTA SENZA GRASSI

il pane...la cosa più buona che c'è!
e prepararlo è  pura passione,
non mi sona ancora avventurata col lievito madre
ma anche usando il semplice lievito di birra si ottengono dei risultati ottimi
(garantito dai mie cari)
questi panini sono da qualche anno la merenda per la  scuola preferita da mia figlia
e visto che  lunedì si  inizia l'ultimo anno delle medie
li ho preparati  e messi nel congelatore pronti per lo zaino
 
 
 
   ingredienti:
700g   farina 0
100g   semola
25g    lievito di birra
10g    sale fino
440g   acqua
 
   procedimento:
in una ciotola impastare 300g di acqua con 300g farina 0 e 5g di lievito di birra, miscelare bene e coprire con un piatto e far fermentare per 4 ore.
Aggiungere le restanti farine, lievito, sale e 140g di acqua, impastare a lungo a mano oppure in planetaria. Praticare un croce sull'impasto e far raddoppiare il volume. A questo punto dividere l'impasto in panetti da 70g cad. (ne risultano 18pz) modellarli a palla e poggiarli sulla teglia ricoperta con carta forno, con un anello (diam2-3cm) incidere al centro fino a metà spessore e praticare 5 taglietti a raggiera con una lametta.
Far lievitare fino a circa il raddoppio del volume.
Infornare (mettendo sul fondo del forno un tegamino di acqua) a 180°C per 15min. poi regolare il forno a 220°C continuando la cottura per altri 8min. 
 
 

 

lunedì 9 settembre 2013

GNOCCO FRITTO MENU'

che dire? buono, versatile, accattivante e...velocisssssimo da preparare


i miei nonni ed anche i miei genitori facevano colazione tutte le mattine con "il" gnocco fritto, si alzavano alle 5 del mattino e come prima cosa andavano a mungere (a mano) tutte le mucche, poi verso le 7 e 30 il profumo di fritto li chiamava a tavola per fare finalmente colazione e per quelli che andavo direttamente nei campi, i piccoli della famiglia, li raggiungevano con i cesti di gnocco fritto, il caffellatte ed il vino sottile e questo era l'inizio della giornata tipo della comunità contadina di circa 60 anni fà
adesso, mangiare "il" gnocco fritto è un lusso calorico che ci concediamo ogni tanto, visto che quelli che lavorano nei campi dalle 5 del mattino non esistono quasi più






   ingredienti:
500g   farina 00
100ml  latte 
170g   acqua
25g    strutto o due cucchiai di olio
1      cucchiaio di sale fino
1/2    cucchiaino di lievito per torte salate
1      pizzico di zucchero
1 lt   olio per friggere, girasole o arachide
In una ciotola miscelare le polveri.
Scaldare il latte con lo strutto, versare sulla farina già miscelata, impastare velocemente a mano fino ad ottenere una palla liscia (più la si impasta più diventa ruvida) se si ha tempo far riposare in un sacchetto per freezer, a temperatura ambiente, almeno 1 ora.
Stendere a  circa 3mm, se lo stendete con la macchinetta, per praticità, dividere la massa in 4 palline equi pesanti,  come vuole la tradizione tagliare a rombi e friggere in olio profondo e ben caldo.
  
...adesso viene il bello,
mentre l'impasto riposa bisogna preparare il companatico, cioè tutto ciò che andrà a farcire le coppie di gnocco fritto, per questo menù che ho preparato ad amici, ho servito:
salumi affettati,
formaggi misti come stracchino, parmigiano reggiano e pecorino sardo,
pinzimonio dove non possono mancare i cipollotti,
ricotta e fichi caramellati,
marmellata di amarene e marmellata di prugne fatta in casa,
uva e melone.


giovedì 29 agosto 2013

TORTINE ALLA CAROTA alias CAMILLE

li stò abituando male..."tesoro, che dolce hai preparato per la colazione di domani?" due giorni fa torta MENTA E CIOCCOCOCCO, domani tortine alle CAROTE, MANDORLE E ARANCIA,
però è stato molto gratificante quando mi sono sentita dire: "mamma sai che sono più buone le tue che quelle del M... B..."
e li ho iniziato a pensare cosa potrei preparare la prossima settimana
 


 
 
   ingredienti:
250g carote
150g zucchero
100g farina di mandorle
180g farina 00
100g fecola
3    uova
1    arancia non trattata
130g olio di mais
1    lievito per dolci
1    vaniglia
  
   preparazione:
tritare finemente le carote, grattugiare la buccia dell'arancia e spremenere il succo, quindi unire tutti gli ingredienti tranne gli albumi che devono essere montati a neve con un pizzico sale, incorporarli delicatamente all'impasto che dovrà essere colato nei pirottini singoli. Cuocere a 180°C per circa 15/18 min.
 


 

mercoledì 28 agosto 2013

TORTA TIPO BAROZZI

un altra  grande sfida,
 ho provato almeno dieci ricette diverse, ma nessuna si avvicina alle Barozzi originale,
e tutti mi dicono la mia è uguale provala...
NO quella di Gollini è l'unica, inimitabile e squisita Torta Barozzi
 


 
160g   mandorle sbucciate
150g   zucchero semolato
50g     burro
100g   cioccolato fondente al 70%
2         cucchiai di crema di nocciole (tipo spalmabile NOVI)
1         vaniglia
4         uova
1         cucchiaio di fecola
 
Tritare al mixer le mandorle il più finemente possibile, dare gli ultimi giri con 3 cucchiai di zucchero, versare la polvere di mandorle in una teglia con carta forno e tostale fino a che sarà ben tostata.
Raffreddare e ripassare di nuovo al mixer, passare in una terrina e mescolarle al rimanente zucchero. Far sciogliere il cioccolato col burro ed aggiungere la crema di nocciole, unire il tutto  alle mandorle le uova, la vaniglia, la fecola e sempre mescolando il cioccolato e burro fusi. Sottolineo mescolare e non montare, non deve incorporare aria. Imburrare un foglio di alluminio e poggiarlo in una teglia quadrata, versarvi dentro l'impasto , coprire con un altro foglio di alluminio che non tocchi l'impasto e far riposare in frigorifero 24 ore. cuocere in forno a 180°C per 30min. non appena fredda conservare completamente avvolta dalla pellicola di alluminio per mantenere la giusta unidità...almeno fino a quando dura la torta.

 

domenica 25 agosto 2013

CARPACCIO DI LIMONE D'AMALFI CON MOUSSE DI TONNO

anche questa ricetta l'ho creata per il compleanno
 di mio marito, fa parte di un menù a base di pesce che ieri sera
ho proposto a una coppia di cari amici, così cari che
si sacrificano spesso...
 
 
 
 
ingredienti:
1 limone bio della costiera amalfitana
130g tonno sott'olio sgocciolato
2 cucchiai di capperi sott'aceto sgocciolati
3 filetti di acciuga
70g formaggio cremoso o ricotta vaccina
 
Mettere tutto, tenendo da parte 10 capperi per decorare, nel mixer e frullare fino ad ottenere una crema soffice ed omogenea.
Affettare il limone ricavando circa 10 fette di 2-3mm di spessore, quindi farcire con la mousse con l'aiuto di una sac a poche. decorare ogni fetta mettendo al centro un cappero.
Utilizzo questi limoni perchè non sono molto aspri, così si può mangiare tutto, limone e mousse.



 

venerdì 23 agosto 2013

CHEESECAKE ALLO YOGURT E MIRTILLI

voglia di cheesecake fresca, quindi ho preparato questa versione "personalizzata"
 anche se di versioni ne esistono a migliaia...
però è venuta molto bene e sopratutto molto veloce...


 
 
 
125g   biscotti tipo petit
75g     burro freddo
200g   philadelfia
300g   yogurt
100g   zucchero a velo
1         vaniglia
4         fogli di colla di pesce
3-4      cucchiai di latte
1/2    vasetto di confettura di mirtilli (di qualità)
 
Nel mixer con lama, frullare i biscotti un po rotti assieme al burro freddo fatto a cubetti, trasferire in una tortiera a cerniera diam.20  dopo aver foderato il fondo con carta forno e schiacciare bene
Mettere a mollo in acqua fredda la colla di pesce.
In una terrina mescolare il formaggio allo zucchero poi aggiungere lo yogurt poco alla volta e la vaniglia.
Bollire il latte e sciogliervi la colla di pesce ben strizzata e aggiungere questo composto alla crema bianca di formaggio e yogurt, amalgamare bene per mixare la gelatina.
Versare la crema sullo strato di biscotti e riporre in frigo per almeno 4 ore, per accelerare il solidificarsi della gelatina  passare nel freezer. Guarnire con la confettura di mirtilli.

domenica 11 agosto 2013

ZUPPA INGLESE SANTIN

ieri, 10 agosto (notte di S. Lorenzo) abbiamo festeggiato i primi 50anni di mio marito,
 quindi cenetta  a base di pesce con pochi amici e dulcis in fondo ho preparato, nella  versione di Maurizio Santin,  la zuppa inglese...bella da vedere e buona buona da mangiare
 
 
 




 
 
   ingredienti:
 
   per il Pan di spagna
100 g di zucchero semolato
90 g di farina
4 uova
1/2 baccello di vaniglia
      per la crema inglese
525 g panna fresca
225 g latte fresco
165 g tuorli
100 g zucchero semolato
1+1/2 baccello di vaniglia
     per il cremoso al cioccolato
500 g crema inglese
200 g cioccolato al 70% tritato finemente
6   g colla di pesce
     per il cremoso al mascarpone
500 g crema inglese
500 g mascarpone
12  g colla di pesce
     per lo streusel profumato all'Alkermes
50 g farina 00
50 g burro freddo a pezzetti
50 g farina di mandorle
50 g zucchero semolato
Alkermes q.b.
     per la bagna
50 g acqua
50 g Alkermes
 

    preparazioni:
 
    pan di spagna
Estraete i semi dal baccello di vaniglia e uniteli alle uova, aggiungete lo zucchero e lavorate fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Incorporate la farina setacciata a piccole dosi mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo. Foderate il fondo di uno stampo di 24 cm di diametro con carta da forno, imburrate e infarinate i bordi. Versare l’impasto, livellatelo con una spatola e cuocete in forno a 180°C per 35 min. Lasciarlo freddare su una griglia poi ritagliatelo con un anello in acciaio e ricavate un disco di 22 cm di diametro.
 
    crema inglese
(Intanto che preparate la crema, mettete in ammollo in acqua fredda, in due contenitori separati, rispettivamente 6 g di colla di pesce in fogli per il cremoso al cioccolato e 10 g per il cremoso al mascarpone)
Mettete sul fuoco la panna e il latte in una casseruola capiente con il baccello di vaniglia precedentemente svuotato dalla polpa. Con una frusta rompete i tuorli prima di aggiungere lo zucchero, unite i semi di vaniglia e mescolate facendo attenzione a incorporare meno aria possibile. Posizionate un setaccio sul composto di tuorli e zucchero; unite il liquido bollente filtrandolo dalle impurità e dal baccello di vaniglia. Riportate sul fuoco e, mescolando con una spatola, portate alla temperatura di 82/84°C. 
 
    cremoso al cioccolato
Dal quantitativo totale, prelevate immediatamente 500 g di crema, unite i 6 g di fogli di colla di pesce ben strizzati e mescolate ripetutamente fino a scioglierli perfetta mente.
Unite i 12 g di gelatina nella crema rimasta e mettete da parte.
Quando la crema che contiene i 6 g di gelatina avrà raggiunto la temperatura di 60° versatela sul cioccolato tritato, attendete un minuto poi, omogeneizzatela con un frullatore ad immersione. Coprite con pellicola alimentare a contatto e trasferite in frigorifero.
Intanto, poggiate un anello in acciaio di 22 cm di diametro sul piatto di portata, rivestite il bordo interno dello stampo con una striscia di acetato. Adagiate sul fondo il disco di pan di spagna e pennellatelo con la bagna, versate il cremoso al cioccolato e trasferite in frigorifero per almeno un ora.
 
    cremoso al mascarpone
Riprendete gli altri 500 g di crema e mescolateli al mascarpone, lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto perfettamente liscio. Coprite con pellicola alimentare a contatto e trasferite in frigorifero per circa 1 ora.
 
    streusel profumato all'Alkermes
Riunite tutti gli ingredienti in una ciotola, lavorate con un cucchiaio fino ad ottenere un composto granuloso ma omogeneo. Lasciare riposare in frigorifero almeno 30 minuti prima di infornare a 170° fino a colorazione.

Ritirate il dolce dal frigorifero, eliminate delicatamente l'anello lasciando solamente la striscia di acetato che fungerà da sostegno per i ciuffi di cremoso al mascarpone. (Eliminando l'anello dopo, si potrebbe correre il rischio di rovinarli)

Prelevate anche il cremoso al mascarpone e mescolatelo con una frusta, inseritelo in una sac a poche munita di bocchetta liscia grande e formate tanti ciuffi fino a ricoprire completamente il cremoso al cioccolato. Trasferite nuovamente in frigorifero fino al momento di servire.

Eliminate la striscia di acetato e cospargete la superficie con lo streusel all'Alkermes.
 
 

Note:
Vi avanzeranno lo streusel ed il cremoso al mascarpone, assieme ai ritagli di pan di spagna adoperateli preparando delle deliziose coppette.




 

lunedì 22 luglio 2013

CAPRESE AL LIMONE

continua la saga del grande pasticciere  SAL DE RISO,
un altro su dolce di facile realizzo e dal sapore squisito, un connubio fra limone,
cioccolato bianco, mandorle e vaniglia dall'esito straordinario...giusto per terminare
i limoni Costa d'Amalfi che avevo acquistato
(ricetta adatta anche per celiaci)
 
  
 
 
ingredienti:
100g   burro sciolto/olio evo fruttato
120g   zucchero a velo
200g   mandorle sbucciate
180g   cioccolato bianco
30g    scorza di limone semi candita (vedi DOLCE AMALFI)
1/2    baccello di vaniglia
1      limone Costa d'Amalfi
5      uova
60g    zucchero semolato
50g    fecola
5g     lievito per dolci

   preparazione:
Frullare le mandorle con lo zucchero a velo e i semi della vaniglia. A parte tritare finemente il cioccolato. Nella ciotola della planetaria montare le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume. Incorporare al composto di mandorle e zucchero, il cioccolato, le scorzette tritate, la buccia grattugiata del limone fresco, la fecola ed il lievito. Mescolare ed incorporare alla montata di uova, in fine emulsionare col burro fuso o l'olio evo senza preoccuparsi se le uova smonteranno. Imburrare una teglia a cerniera di 22cm e spolverare con la fecola,  versarvi l'impasto e infornare a 200°C per 5' , continuare la cottura per 50' a 160°C. sformare solo quando il dolce sarà tiepido e prima di servire spolverare con zucchero a velo.


 

venerdì 19 luglio 2013

DOLCE AMALFI

dolce amalfi...vado al super a fare la spesa e vedo dei limoni stupendi, mi avvicino e nella cassetta che li contiene trovo un cartoncino descrittivo: limoni della costiera amalfitana non trattati ecc...e a piè di pagina vedo il logo "SAL DE RISO" , è stato un tuffo al cuore, seguo da anni questo pasticcere pluri premiato e spesso presente alla PROVA DEL CUOCO e vi assicuro che per me le sue preparazioni sono strepitose  come le materie prime che utilizza, ho tutti i suoi libri e spero presto
di andare in una sua pasticceria e mi piacerebbe lavorare con lui...un altro di quei sogni nel cassetto,
comunque, ho comprato 6 limoni e appena rincasata mi sono messa a sfogliare uno dei suoi libri, ho scelto questa semplice ricetta per preparare uno dei fantastici dolci di SALVATORE DE RISO.
 
 

 
  ingredienti: (tutti gli ingredienti devono essere a
  temperatura ambiente)
100g   zucchero a velo
130g   burro morbido
2      uova
100g   latte fresco intero
100g   mandorle pelate
80g    farina 00
50g    fecola
2      limoni COSTA D'AMALFI + 2 per ricavare il semicandito oppure potete usare del limone candito (come sotto)
60g    scorza di limone semicandita*
1      bacello di vaniglia
5g     lievito per dolci
2g     sale
 
Nella planetaria montate a crema il burro con lo zucchero per 5' , aggiungete la buccia grattugiata dei 2 limoni, il sale, la polpa della vaniglia e la scorza semicandita* degli altri limoni.
Incorporate le uova una alla volta emulsionando a bassa velocità. 
A parte, setacciate la farina con la fecola, il lievito  e le mandorle ridotte a polvere.
Al composto di burro, amalgamate poco a poco il latte e le polveri alternandoli.
Versare l'impasto in uno stampo semisferico, ben imburrato e spolverato con farina di mais, quindi cuocete in forno statico a 160°C per 60'.
Sformate  la torta tiepida capovolgendola su di un piatto da portata e spolverate con zucchero a velo non appena sarà raffreddato.
 
*sbucciate i limoni badando di togliere solo parte gialla e fatela bollire coperta di acqua con 4/5 cucchiai di zucchero per circa 10/15', quindi farte freddare e tritate fine.
 
Questo dolce risulterà pastoso e pieno, che avvolge il palato in maniera paradisiaca,  l'aroma del limone che predomina lascerà comunque spazio alle mandorle e alla vaniglia. 

giovedì 18 luglio 2013

VITELLO TONNATO

lo so, è un classico ma immortale ed elegante piatto per l'estate
questo fine settimana abbiamo ospiti: i ragazzi di Novara, e già da oggi mi sono messa all'opera per il menù
che mi auguro gradiscano e dove non mancheranno
le mitiche TIGELLE
  
 
 
 
 
   ingredienti:
1kg.    magatello di vitello di forma cilindrica e uniforme
1       gamba di sedano
2       carote
1       cipolla
2       chiodi di garofano
1       pezzetto di cannella
1       cucchiaio colmo di sale grosso
2       scatolette di tonno medie
1       limone
5       filetti di acciughe
3       cucchiai di capperi sott'aceto
q.b.    olio evo
 
Lessare il vitello in acqua salata già bollente con gli odori per circa 1,5-2h, togliere dall'acqua e far raffreddare e poi raffreddare ulteriormente in frigorifero, quindi affettarlo sottile con l'affetatrice.
Preparare la salsa nel bicchiere del frullatore ad immersione con tonno, capperi, acciughe, succo del limone e le carote cotte con la carne, frullare bene il tutto e se occorre aggiungere olio.
Disporre le fette di carne in piatti da portata e nappare uniformemente con la salsa di tonno, decorare con capperi e ciuffetti di maionese se gradita.

mercoledì 17 luglio 2013

PESCHE...DOLCI

Disposizione tassativa per la mia mamma: per le feste canoniche "PESCHE", un altra dolce preparazione della tradizione di casa nostra...anche se non siamo in prossimità di una  ricorrenza particolare ho deciso di prepararle in onore dei nostri amici Novaresi che sono venuti a trovarci questo fine settimana. Tigelle, tagliatelle col ragù, vitello tonnato, crostata di amarene e pesche dolci, meglio di così non potevo fare e devo dire che hanno gradito davvero tutto.
 
  
 
 
 
 
ingredienti per la pasta:
(dosi per circa 30 pesche)
500g   farina 00
200g   zucchero semolato
3      uova (2intere+1tuorlo)
1      bustina di lievito vanigliato
150g   burro semisciolto
1      pizzico sale
30     foglioline alimentari per decorare

Impastare il tutto velocemente e far riposare almeno 30' al fresco.
formare dei bigoli con diam. circa di 3cm e tagliare a tocchetti di circa 3/4cm, arrotondare con le mani mantenendo una forma un pò cilindrica quindi poggiarli su teglia con carta forno e cuocere a 180°C per 20', sfornare e far raffreddare.


 
ingredienti per la crema:
4     tuorli
130g  zucchero
1     vanillina
55g   farina 00
0,5lt.latte intero

Scaldare il latte con metà zucchero in un tegame grande (dove proseguire la cottura della crema), mescolare i tuorli con l'altra metà dello zucchero e la vanillina, poi aggiungere la farina setacciata e mescolare con una frusta fino a che sarà liscia e senza grumi. Versarvi tutto in un solo colpo il latte bollente e miscelare velocemente, quindi trasferire di nuovo nel tegame e mettere sul fuoco continuando a mescolare e far bollire almeno 2-3 minuti. Togliere dal fuoco, coprire a contatto con pellicola adatta al microonde per evitare la formazione della crosta.

 
finitura:
1     bicchiere di alkermes
1/2   bicchiere di sassolino
1     bicchiere di acqua
100/200g zucchero semolato

Con un coltello appuntito scavare una fossetta nelle mezze sfere di frolla, farcire ogni parte con la crema (sporcando anche i bordi per farle incollare) ed accoppiare a due a due. Solo dopo averle farcite passarle nella bagna (alkermes, sassolino e acqua) sgocciolare bene e rotolare nello zucchero, poggiarle su di un bel vassoio per il servizio, decorare con le foglioline ed in seguito conservare in frigo.
Volendo si possono farcire con una mousse al cioccolato bianco e bagnare col limencello un poco diluito.