martedì 7 gennaio 2020

GALLETTE DES ROIS - TORTA DEI RE

La Gallette des Rois, teletrattamento Torta dei Re, è un dolce francese e viene preparata per l'Epifania, in occasione dell'arrivo 
dei Re Magi.
Al suo interno vine nascosta una piccola statuetta in porcellana sostituibile con una mandorla intera e chi la trova nella sua fetta, vien incoronato Re della giornata.
Legenda a parte, questo guscio di friabilissima pasta sfoglia, racchiude un profumato ripieno a base di frangipane alle mandorle,al quale non si può resistere.
Provate a farla , è molto facile e veloce....poi mi racconterete.


 Ingredienti:
100g burro morbido
100g zucchero a velo
1/2 bacca di vaniglia (prelevare i semi)
2   uova fresche
1   tuorlo
125g farina di mandorle
1/2 bicchierino di liquore (cointreu, Rum o Sassolino)
1/4 buccia di limone grattugiata
2   dischi di pasta sfoglia pronta

 Preparazione:
Nella planetaria o con le fruste elettriche, monta il burro con lo zucchero, poi, uno alla volta emulsiona le uova. aggiungi gli aromi, la farina di mandorle e il liquore. otterrai così un composto soffice e cremoso.

Stendi un disco di pasta sfoglia e ricava un disco di 22/24cm, pennella tutto il bordo col tuorlo e distribuisci il frangipane in uno strato uniforme, evitando la fascia esterna pennellata di tuorlo.
Copri con l'altro disco di pasta sfoglia, sigilla e rifila.
Pennella tutta la superficie col tuorlo e con la punta di un coltellino a lama liscia incidi leggermente la superficie, facendo attenzione a non tagliare la pasta. Per il dentello, è sufficiente tenere il coltello dritto in piedi e spingere un poco la pasta verso il centro.


Cuoci in forno già caldo a 190° per circa 25/30 minuti.



Con gli avanzi ho fatto anche la versione mono...è come autoincoronarsi!



sabato 4 gennaio 2020

SPAGHETTINI RISOTTATI ALL'ACQUA DI LIMONE E PARMIGIANO REGGIANO

Adoro la pasta in ogni sua espressione e forma, amo anche un semplice piatto di spaghetti all'olio, ma la pasta risottata ha quel qualcosa in più che ti conquista  anche solo alla vista e  la sua cremosità , non può che confermarlo.
Desidero condividere con voi questo spaghettino bello cremoso col suo Parmigiano Reggiano giovane e la freschezza del limone, un piatto ottimo per la stagione più calda ma ideale anche per questi periodi del dopo feste, dove non abbiamo voglia di piatti pesanti ma di qualcosa di più leggero. 


Ingredienti per 4 persone
5       limoni non trattati
800g   acqua
360g   spaghettini fini
100g   parmigiano reggiano 12M comunque giovane
Polvere di foglie di limone*
Olio evo, sale e pepe

Preparazione
Ricava le scorze dei limoni già lavati, con un pelapatate e mettile a macerare nella dose di acqua prevista per circa 12h, quindi filtrala direttamente in una pentola/padella larga e porta bollore.
Aggiungi gli spaghetti, un filo d’olio e inizia la cottura scuotendo il tegame fino a che non si saranno ammorbiditi. Solo allora puoi iniziare a mescolare con delicatezza sempre in senso circolare.
Nel frattempo, a parte in una ciotolina, impasta il formaggio e il pepe, con un poco di acqua tiepida, fino ad avere un pesto bello sodo.
Quando la pasta sarà cotta (fai attenzione che non sia troppo asciutta...se serve aggiungi un po d'acqua), manteca fuori dal fuoco col pesto di parmigiano, impiatta e rifinisci con la polvere di foglie di limone.

*Procurati un dozzina di foglie di limone non trattate, lavale e asciugale, dopodiché disponile, in un unico strato, su di un largo piatto adatto al microonde. Cuocile alla massima potenza a piccoli step (20/30 secondi per volta), le foglie devono disidratarsi senza bruciare. Non appena saranno completamente secche, frullale con un piccolo cutter e setaccia la polvere per ricavarne solo quella più fine.



giovedì 19 dicembre 2019

TRONCHETTO DI NATALE A MODO MIO

Che Natale sarebbe senza un candido Buche de Noel da portare trionfalmente in tavola a fine pranzo?
Ho preparato per voi questa versione tutta "bianca" ma arricchita da amarene in contrasto con la bagna al caffè e la farcia al cioccolato bianco...e tra lo stupore e l'affetto dei nostri cari gli auguri si rinnovano.

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Ingredienti
    Per il biscotto
4   uova
80g zucchero
80g farina 0
20g fecola di patate
1   pizzico di sale
1   pizzico di lievito

Con una frusta elettrica o in planetaria, montate le uova con lo zucchero e il sale, per circa 15’.
Accendete il forno a 180° e foderate una teglia a bordi bassi di 30x40cm con carta forno, imburrando sotto per farla aderire bene.
Setacciate insieme farina, fecola e lievito e con l’aiuto di una spatola iniziate ad aggiungere le polveri alla montata di uova.
Versate tutto il composto nella teglia, livellate bene ma velocemente, con una spatola e cuocete in forno per circa 10/12’.
Sfornate il biscotto e rovesciatelo su altra carta forno, eliminate la carta forno del fondo mettetene della nuova, sigillate il tutto e fate raffreddare completamente.

Per la farcitura
200g     cioccolato bianco
2,5dl    panna da montare
80g      latte
2        cucchiai di rum
100g     burro
50g      amarene sciroppate
Per la bagna
50g    acqua
30g    zucchero
1      caffè
Polvere di caffè

Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato col rum, il latte e il burro a piccoli step, senza superare i 45°, una volta sciolto, fate intiepidire (28/30°) e incorporate delicatamente la panna che nel frattempo avrete montato.
Per la bagna, portate a bollore l’acqua con lo zucchero e fatelo sciogliere completamente, spegnete e aggiungete il caffè.

    Montaggio
Spruzzate leggermente il biscuit senza esagerare, con la bagna al caffè e poi farcitelo con due terzi della crema preparata, le amarene sciroppate e un poco di polvere di caffè.
Arrotolate dal lato lungo e appoggiatelo con la chiusura sotto.
Ricopritelo con la crema rimasta e rigate con una forchetta per simulare la corteccia. Mozzate in diagonale le estremità e fissatele ai due fianchi per simulate i classici monconi dei rami.
Decorate con scaglie di cioccolato bianco e a piacere con grappoli di ribes zuccherati, agrifoglio o rametti di pino.
Stazionate in frigo per almeno 3 ore prima di gustarlo.


venerdì 13 dicembre 2019

FILETTO DI MAIALE CON SALSA DI MIRTILLI ALLA SABA, SU CREMA DI PATATE AL GINEPRO

Anche questo piatto ve lo consiglio  per il menù delle feste proprio per la sua squisita particolarità.
E' di certo un secondo piatto che vi farà fare una gran bella figura, basta solo mettere un poco di cura nell'impiattamento e il gioco è fatto.
Non è il solito arrosto, è veloce da preparare, economico e con un sapore inusuale. Da sempre il maiale viene cucinato con la frutta, poiché esalta il sapore delle sue carni, e qui troviamo sia i mirtilli che il mosto cotto tipico delle mie zone, dove prende il nome di Saba.


Ingredienti
2   filetti di maiale (800/1000g)
1   scalogno
250g mirtilli freschi
400g patate
70g latte
50g parmigiano
1   bicchiere di Saba
1   bicchierino di grappa
Bacche di ginepro q.b.
Burro, sale e pepe q.b.

Preparazione
Lessate le patate in acqua.
In una larga padella antiaderente sciogliete due noci di burro e stufate lo scalogno affettato finemente.
Infarinate leggermente il filetto e rosolatelo adagio con lo scalogno, da tutti i lati. Togliete la carne e ponetela in una pirofila quindi terminate la cottura in forno a 170° per circa 30’.
Cuocete velocemente i mirtilli nel fondo della carne, sfumate con la grappa e la Saba che poi verserete sulla carne durante gli ultimi 5’ di cottura.
Nel frattempo prendete le patate passatele allo schiacciapatate, unite il latte, il ginepro tritato, il sale, due o tre noci di burro e mantecate. Conservate in caldo.
Mettete sul fondo del piatto la crema di patate, affettate il filetto non troppo sottile e posizionatelo a raggiera, infine nappate con la sua salsa di mirtilli e Saba.





giovedì 12 dicembre 2019

TIMBALLI DI ORZOTTO CON CUORE DI SALAMELLA E SALSA ALLO ZAFFERANO

Ve lo propongo per feste perché si può preparare in anticipo e cuocere al forno, così potrete godervi la compagnia dei vostri cari senza stressarvi ai fornelli.
A parte questo, che poco non è, si tratta di un piccolo 
timballo con un cuore saporito, il tutto nappato da una salsa vellutata allo zafferano.
   

   
    Orzotto
400g    orzo perlato
1       scalogno
2       noci di burro
40g     parmigiano
2lt     acqua a bollore salata
Olio e sale

Pelate lo scalogno e lasciandolo intero.
Tostate l’orzo in un tegame capiente con due cucchiai di olio, poi aggiungete lo scalogno intero, rimestate per bene e dopo un minuto aggiungete l’acqua bollente salata, fino a tre dita sopra.
Mescolate e portate a cottura, e se occorre aggiungete altra acqua. A fine cottura dovrà risultare abbastanza asciutto. Mantecate col generoso burro e un po’ di parmigiano.
Imburrate bene 8 pirottini in alluminio, riempite fino a metà con l’orzotto e compattate bene col dorso di un cucchiaio, aggiungi uno strato di salsiccia e colma con altro orzo, badando sempre di compattare bene.
Chiudi gli sformatini con alluminio e riscalda in forno prima di consumare, o congela direttamente.

     Cuore alla salamella mantovana
400g     salamella mantovana

1        cucchiaio di concentrato di pomodoro
1        mestolo di brodo vegetale

Sgranate la salamella e rosolatela in padella, dopo alcuni minuti aggiungete il concentrato diluito nel brodo caldo e lasciate cuocere fino a quasi totale assorbimento.

Salsa vellutata allo zafferano
20g farina
60g burro
4dl brodo
1   b. zafferano
1   pizzico di stimi di zafferano
Sale, pepe e noce moscata

Prepara di brodo di carne o vegetale, prelevane mezzo bicchiere e scioglici dentro lo zafferano, sia la polvere che gli stimi.
In un pentolino sciogli il burro e poi aggiungi in un sol colpo la farina, mescola subito e fai cuocere 1’.
A questo punto aggiungi il brodo e sempre mescolando fai addensare e lascialo cuocere almeno 3-4’.